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ADELE COPPOLA, FABIAN CAPITANIO, STEFANO PASCUCCI

Sommario
Determinanti dell'innovazione nell'industria agroalimentare italiana


La ricerca sta dedicando un rinnovato interesse al tema della competitività dei sistemi industriali e della loro capacità di innovazione.
Questo interesse deriva anche dalla importanza che stanno assumendo alcune dinamiche interne ed esterne al sistema produttivo e che spingono nella direzione dell'innovazione: da un lato, la maggiore competizione che viene dai paesi emergenti e la sempre maggiore domanda di prodotti ad alto contenuto tecnologico; dall'altro lato, un maggiore orientamento verso prodotti di qualità (differenziazione orizzontale), cambiamenti organizzativi e sviluppo di capacità di relazione all'interno della filiera (governance).
Il presente lavoro ha tentato di analizzare per il settore agroalimentare le relazioni tra propensione ad adottare innovazioni ed un insieme di variabili ritenute significative, da un punto di vista teorico, per spiegare i processi innovativi.
In particolare, questo lavoro ha sviluppato un'analisi econometrica utilizzando i dati derivanti da un campione di imprese nazionali rilevati dall'indagine sull'innovazione di Capitalia.
L'analisi ha evidenziato, in primo luogo, che i rapporti di mercato ed in particolare le relazioni con la distribuzione moderna hanno un ruolo molto rilevante nello stimolare l'innovazione delle imprese.
In secondo luogo, l'introduzione di innovazioni di processo e quella di prodotto seguono una diversa dinamica e sono influenzate da fattori differenti.
Infine, è stato rilevato che anche il contesto territoriale, condizionando le caratteristiche strutturali ed organizzative delle imprese, è un fattore che influenza la capacità e la necessità di innovare.
I risultati ottenuti indicano la necessità di concepire delle azioni di intervento pubblico molto diversificate per il sostegno delle capacità innovative del settore agro-industriale italiano.

Summary
Driving factors of innovation in the Italian food sector


The economic research is giving increasing attention on issues such as industrial system competitiveness and innovation capacity.
That can be related to relevance that are assuming both external and internal dynamics: on one hand, the competition of new actors from emerging countries and the evolution of high-tech products demand; on the other hand, a more clear orientation to high quality products (horizontal differentiation), organizational changes and the development of relationship capacity (governance performance).
Starting from these considerations this paper tries to analyse, for the Italian agro-food system, the relationships between the inclination to innovate and a set of the firm features which are considered significant at a theoretical point of view. In particular, this paper developed an econometric analysis using information from one of the most important national dataset for innovation analysis (Capitalia database).
The analysis firstly showed that the capacity to build relationships on the product markets (for example with the modern distribution sector) plays a very important role in stimulating the introduction of innovation.
Secondly, the product and process innovations follow a different pattern and are influenced by different factors.
Thirdly, the territorial context affects the structural and organizational features of the firms and determines a higher/lower innovation needs and capacity.
That stresses the need to provide for diversified strategies of intervention to stimulate and enforce innovation in the Italian food sector.